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Immigrazione irregolare: le nuove misure di contrasto Immigrazione irregolare: il decreto n. 37/2025 rinforza il sistema dei rimpatri con possibilità di trasferimento in Albania in casi specifici

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Immigrazione irregolare: nuove regole

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e dei Ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, ha approvato il decreto-legge n. 37 del 28 marzo 2025 del 28 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 29 marzo 2025, volto a rafforzare il contrasto all’immigrazione irregolare attraverso disposizioni urgenti e mirate.

Immigrazione irregolare: rimpatri rafforzati

Uno dei punti centrali del provvedimento è l’ottimizzazione dell’uso delle strutture realizzate in Albania in virtù del Protocollo Italia-Albania del 6 novembre 2023.

Il nuovo decreto prevede il potenziamento del sistema di rimpatrio, consentendo il trasferimento degli stranieri individuati in acque internazionali o soccorsi durante operazioni SAR (Search and Rescue e di coloro che attualmente si trovano nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) italiani e che sono stati raggiunti da provvedimenti di espulsione.

In particolare, il testo contempla la possibilità di trasferire presso il centro di rimpatrio situato a Gjadër gli stranieri per i quali sia stato convalidato o prorogato un provvedimento di trattenimento perché già soggetti a decisioni di rimpatrio. Tale trasferimento non modifica il titolo del trattenimento, precedentemente convalidato dall’autorità giudiziaria, e non incide neppure sulla procedura amministrativa di espulsione o respingimento in corso.

Il decreto attribuisce inoltre alla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere il potere di assegnare gli stranieri ai CPR più vicini, con la possibilità di trasferirli in altre strutture, comprese quelle albanesi.

La convalida del trattenimento non impedisce il trasferimento in un altro centro in qualsiasi momento, senza necessità di un’ulteriore convalida giudiziaria.

Queste nuove misure intendono rendere più efficiente la gestione dell’immigrazione irregolare, garantendo al contempo un migliore coordinamento tra le autorità italiane e albanesi.

Relazione annuale Paesi Sicuri

Nella stessa giornata del 28 marzo il Governo ha approvato anche la relazione annuale sui Paesi di origine sicuri. Il documento aggiorna le “schede Paese” basandosi su fonti autorevoli come l’EUAA, l’UNHCR e il Consiglio d’Europa.

Per il 2025 conferma l’elenco dei Paesi già indicati nel decreto-legge del 23 ottobre 2024, tra cui Albania, Egitto, Marocco e Tunisia.

L’elenco consente di applicare procedure accelerate per le domande di protezione internazionale dei cittadini di questi Paesi. La relazione sarà ora trasmessa alle Commissioni parlamentari competenti per l’esame.

 

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